Palestra digitale del laboratorio permanente “Media allo scoperto"

Caso Rhoingya

Jaffar- 13 anni- Nord Birmania- Villaggio Rhoingya

E’ successo proprio ieri, io e la mia famiglia, abbiamo abbandonato il nostro villaggio come pochi altri superstiti del genocidio commesso dall’esercito nazionale birmano da cui invece dovremmo sentirci protetti indipendentemente dalle nostre origini e culture.

Ora siamo in viaggio verso il Bangladesh, stiamo attraversando situazioni ambientali e climatiche difficili per raggiungere lanostra destinazione: un luogo in cui non ci siano discriminazioni, in attesa che in Birmania torni la tranquillità.

In mezzo a tutto ciò, la nostra presidentessa Aung San Suu Kyi, premio Nobel per la pace, non è intervenuta minimamente per fermare le violenze.

Manca poco all’arrivo.

Speriamo che i capi di stato prendano provvedimento per evitare che questa discriminazione verso il nostro popolo continui.

La diversità è una cosa bella del mondo, non deve trasformarsi in disprezzo o discriminazione.

Elaborato di allievi della classe III C della Scuola Secondaria di I grado Gandino, Bologna.

Campagna “Diverso da chi?” nll’ambito del progetto “Portiamo a scuola la comunicazione di genere” a cura di Ass. Youkali e Tavola delle donne, sostenuto dalla Regione Emilia Romagna, annualità 2017

About the Author

Related Posts

“Quale aiuto per le donne afghane?” 3^ puntata di Donne Fuori dall’Angolo 2   Sono passate 19...

2^ puntata di Donne Fuori dall’Angolo 2 ascolta il podcast dedicato  istanze che il movimento...

Il progetto Donne fuori dall’angolo, sostenuto dall’Assessorato Pari Opportunità della Regione...