Palestra digitale del laboratorio permanente “Media allo scoperto"

Analizzando la pubblicità

 

Abbiamo constatato come nelle pubblicità si punti l’attenzione più sull’immagine femminile o maschile che sul prodotto. I corpi belli, atletici, attraenti, spesso poco vestiti, devono catalizzare l’attenzione e far pensare al prodotto non per le sue caratteristiche intrinseche, ma per l’impressione suscitata nello spettatore dai corpi nudi/semi nudi.

Le bambine vengono destinate sin da piccole a svolgere lavori domestici regalando loro giochi come aspirapolveri giocattolo, piccole lavatrici, forni ecc…

Le donne appaiono sempre sottomesse all’uomo.

Elaborato di allievi della classe II C della Scuola Secondaria di I grado Gandino, Bologna per la campagna “Diverso da chi?” nell’ambito del progetto “Portiamo a scuola la comunicazione di genere” a cura di Ass. Youkali e Tavola delle donne, sostenuto dalla Regione Emilia Romagna, annualità 2017

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