Palestra digitale del laboratorio permanente “Media allo scoperto"

Una ragazza senegalese salì su un treno che da Bologna era diretto a Milano e si sedette vicino a un signore. Il signore, molto infastidito, si alzò e disse che non voleva stare vicino a una persona di colore (anche se con parole più offensive), poi se ne andò. La ragazza rimase senza parole, come le persone che avevano assistito alla scena. Secondo me non è giusto quello che è accaduto perché non bisogna giudicare le persone solo per il colore della loro pelle.
#libertàeuguaglianza

di un allievo della Classe I D Scuola Secondaria di I Grado Zappa, nell’ambito del bando LFA Qu.re Navile e progetto “Globo Speak up” finanziato dal Comune di Bologna DD/PRO/2019/1388 Area Nuove Cittadinanze, Inclusione Sociale e Quartieri.

 

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