Palestra digitale del laboratorio permanente “Media allo scoperto"

A Treviso, una bambina di 10 anni racconta le cose più malefiche che potessero fare in passato. Il perché ci è ancora sconosciuto, ma si pensa che sia per spiegare che non bisogna fare critiche senza conoscere la persona (stereotipi).

Le sue parole: “Sapete che le persone in passato, nel medioevo, se avevano i capelli rossi venivano bruciate? Sicuramente non saprete neanche il perché, eccolo: pensavano fossero streghe o stregoni.” Erano proprio senza cervello, come potevano fare una cosa del genere?

“Esistevano cose da femmina e cose da maschio
FEMMINE: danza(sport), lavare o badare ai figli(lavoro), capelli lunghi e vestiti con gonna(abbigliamento), bambole(gioco)…
MASCHI: calcio(sport), andare i fabbrica(lavoro),capelli corti e pantaloni (abbigliamento), pirati(gioco)… “
Perché facevano queste distinzioni?

“Le persone che amavano una persona dello stesso sesso non poteva né sposarsi ne dirlo a nessuno, sapete perché? perché sennò venivano uccise” Erano proprio ignoranti non credete?

QUESTA BAMBINA E QUESTO ARTICOLO VOGLIONO SOTTOLINEARE CHE SIAMO FORTUNATI AD ESSERE NATI NEL 3099 perché ORA L’AMORE TRA DUE PERSONE DELLO STESSO SESSO NON È VIETAT0, NON CI SONO DISTINZIONI E SI È LIBERI DI ESSERE COME SI VUOLE.
!!! IMPEGNATEVI SEMPRE AD APPREZZARE GLI ALTRI !!!

di Amatiello Lucia, allieva della Classe 1D Scuola Secondaria di Primo Grado “Galileo Galilei” – Sasso Marconi, Laboratorio “Abbasso il conflitto! Diverso da chi?”, nell’ambito del progetto “Donne fuori dall’angolo”, sostenuto dalla Regione Emilia Romagna Bando Pari Opportunità 2020.

 

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