Palestra digitale del laboratorio permanente “Media allo scoperto"

Era un giorno come gli altri a scuola.
Ad un certo punto entrò in classe un nuovo studente,veniva dall’ Africa e il suo nome era Aziz.
A ricreazione parlai con lui e mi raccontò del suo paese e delle sue passioni.
Disse che il suo sport preferito era il Basket e che gli sarebbe piaciuto diventare un professionista.Il giorno dopo a lezione di ginnastica giocammo a Basket. Alcuni nostri compagni lo presero in giro e spingendolo sempre in terra quando ne avevano l’occasione, dicendogli che era troppo scarso per giocare e di tornare al proprio Paese.
Alla fine dell’anno Aziz era diventato molto bravo ed era entrato in una squadra competitiva e quando incontrò,in una partita importante, i compagni che lo avevano deriso, li batté facendogli capire di non prenderlo più in giro perché era più forte di loro.
Aziz riuscì a realizzare il suo sogno e diventò un professionista.

A cura di Mattia Anzaldi, alunno della classe III C della Scuola Secondaria di Primo Grado “Moruzzi” di Ceretolo, per il progetto “Portiamo a scuola la comunicazione di genere: NarrAzione di Genere 2018”, finanziato dalla Regione Emilia Romagna

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