Palestra digitale del laboratorio permanente “Media allo scoperto"

Secondo me ,un mondo senza pregiudizi o stereotipi, non sarebbe più lo stesso.
Quasi tutti al nostre affermazioni si basano su di esse e questo vorrebbe dire che noi sapremo già tutto.
Al momento ci dobbiamo ancora adattare al pensiero che una donna possa fare il lavoro di un uomo, e questo sembra già difficile di suo!
Le donne, ancora al giorno d’oggi, vengono immaginate come delle domestiche che devono badare solo alla casa e alla famiglia a differenza di altre che svolgono dei lavori piuttosto “tosti” mentre noi non ce ne rendiamo conto.
Ma se dovesse succedere che tra vent’anni il mondo sarà vuoto di stereotipi e pregiudizi, secondo me, si tornerebbe all’età dell’industrializzazione, ovvero che le donne avranno lo stesso ruolo, nel industria, degli uomini.

A cura di Federica Pesaresi, allieva della classe III C della Scuola Secondaria di Primo Grado “Moruzzi” di Ceretolo, per il progetto “Portiamo a scuola la comunicazione di genere: NarrAzione di Genere 2018”, finanziato dalla Regione Emilia Romagna

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