Palestra digitale del laboratorio permanente “Media allo scoperto"

Siamo nel 2020 e vi parlo di come vorrei il futuro per tutte le donne nel mono del lavoro.
La nostra Costituzione (1948) ha posto il principio di uguaglianza nell’elenco dei diritti fondamentali dell’uomo; stabilendo pari dignità sociale di tutti i cittadini senza distinzione di sesso. Purtroppo ad oggi le donne hanno continuato ad essere oggetto di gravi discriminazioni. Non trovo giusto che molte donne dopo la maternità vengano declassate o addirittura licenziate. A tutt’oggi gli uomini guadagnano di più rispetto alle donne anche se fanno lo stesso lavoro.
Quando sarà il mio momento, e diventerò grande, mi auguro che chi di dovere abbia modificato questa ingiustizia. Vorrei che queste differenze venissero cancellate. Per il mio futuro mi auguro che chi merita venga premiato senza distinzione di sesso.
Questo è il futuro che io vorrei!

Mya è una ragazzina di 13 anni che vive a Parigi e sogna di diventare una stilista di moda.
Crescendo decide di iscriversi nelle migliori scuole per imparare il mestiere dei suoi sogni.
Conosce tantissime persone e fa amicizia con Alice, che con il tempo diventerà la sua amica inseparabile.
Frequentano insieme i cinque anni di scuola superiore, vivono le emozioni dei loro anni e si divertono a creare stili nuovi d’abbigliamento.
Le ragazze della loro classe sono sempre pronte a chiedere loro consigli su come abbinare i loro vestiti e gioielli, Mya e Alice con il tempo diventano le consulenti d’immagine della loro scuola.
Finito il precorso scolastico decidono di proseguire il loro sogno.
Aprono un piccolo negozio in centro a Parigi con le loro creazioni, ma un famoso stilista di nome Arthur cerca di sbarrare la carriera a tutte le donne del suo settore.
Decidono cosi di intraprendere una dura battaglia che faccia capire che anche le donne hanno gli stessi diritti degli uomini.
Nel giro di qualche anno tutte le donne si erano iscritte alla loro associazione.
Con il tempo le due amiche erano diventate famose sia per la loro battaglia sui diritti alle donne sia per la loro creatività nell’abbigliamento.

di Martina, allieva della Classe 1C Scuola Secondaria di Primo Grado “Galileo Galilei” – Sasso Marconi, Laboratorio “Abbasso il conflitto! Diverso da chi?”, nell’ambito del progetto “Donne fuori dall’angolo”, sostenuto dalla Regione Emilia Romagna Bando Pari Opportunità 2020.

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